Cie Les 3 Plumes

Estremìa

Vincent Boniface: organetto

Marta Caldara: pianoforte

Bramo: beatbox


Questo trio prende il nome di un’antica parola in Patois, la lingua delle popolazioni delle Alpi occidentali che definisce la sequenza di rintocchi di campane che si davano nelle occasioni di emergenza come l’esondazione di un fiume o un incendio. L’emergenza avvertita dai membri di Estremìa è quella di continuare la tradizione degli interpreti di musica popolare, secondo la loro sensibilità. I temi modali poli-riflettenti dell’organetto e le trecce sinuose del ricamo al pianoforte esplodono con l’irrompere della beatbox, di fronte alla quale il moto del corpo non può rimanere indifferente. Solo se il corpo muove, l’intenzione decolla e le forme si appiccicano a quelle delle danze antiche in costante mutamento nei luoghi e nel tempo. Il post-folk-revival contamina l’eredità di un paesaggio sonoro non più rurale, con le dinamiche tipiche del mondo urbano, salvaguardando valori di solidarietà, comunità, sensualità e divertimento. Sovrapponendo al suono popolare dell’organetto quello classico del pianoforte e quello dei “tamburi vocali” cantati dalla beatbox si traccia un filo immaginario che collega l’eredità melodica con le sequenze ritmiche contemporanee tipiche del millennio in corso.