Cie Les 3 Plumes

Chenuil / Jouglet

Claudine Chenuil, attrice, proveniente da una famiglia della Valle d'Aosta e Jean Pierre Jouglet, attore originario dell'Ardèche, si incontrarono nel maggio 1968 a Parigi.

Jean Pierre era allievo nella scuola d'arte drammatica Françoise Rosay a Parigi, e Claudine era alla ricerca di un attore per spettacoli teatrali da realizzare in Valle d'Aosta. È stato l'inizio di una bella e lunga avventura, dai loro primi passi fino ad oggi.

È così che i due attori hanno creato il gruppo Approches nel 1982, con l'obiettivo di "contribuire all'educazione popolare promuovendo le attività di animazione, creazione teatrale, artistica, culturale e linguistica".
La loro attività si sviluppa in Valle d'Aosta, con una prima missione specifica: istituire nelle scuole materne una serie di interventi a supporto del metodo di insegnamento precoce "Valentine e gli altri" per supportare la diffusione della lingua francese in Valle d'Aosta.

Seguirono numerose creazioni teatrali, 25 spettacoli per il teatro ragazzi e giovani, e più di 20 spettacoli per adulti (creazioni di opere teatrali scritte da Jean Pierre, o adattamento di testi letterari da Victor Hugo, Dumas, Molière, Gogol, Ramuz, Prévert, ecc.).
Il Gruppo ha realizzato vari interventi teatrali per allievi, dalle scuole materne fino alle superiori, oltre che per il pubblico generico.

Da sempre è stato attivo nell'ambito di progetti transfrontalieri o Interreg, Francia-Italia-Svizzera, legati alla sua mission, nonché nel contesto della settimana della Francophonie dal 2009.

Durante questa lunga attività Claudine e Jean-Pierre hanno realizzato un progetto rigoroso e a lungo termine, cercando di andare verso la cultura regionale valorizzandola, adattando racconti, leggende, testi e poesie di autori della Valle d'Aosta, e di proporre testi per la scena in lingua francese.

Il governo francese ha assegnato nel 2007 a Claudine, la medaglia di Cavaliere delle Arti e delle Lettere, per le attività culturali svolte dal Gruppo Approches in Valle d'Aosta.

con: Claudine Chenuil e Jean Pierre Jouglet
scene e marionette: Jean Pierre Jouglet
musica: Claudine Chenuil
produzione: Cie Les 3 Plumes e Groupe Approches (con il sostegno della Regione Autonoma Valle d'Aosta)

Et le magicien créa son monde

Spettacolo per scuole dell'infanzia

C'era una volta un mago.
Viveva in un deserto.
Era solo.
Era triste.
Era annoiato.

Un giorno per divertirsi,
Prese una matita,
Prese un foglio di carta di forma rettangolare,
Cominciò a disegnare delle forme,
Cerchi, grandi e piccoli,
Triangoli, grandi e piccoli.

Poi tagliò queste forme e con queste, creò degli animali.
Un uccello, un topo, un pesce, un gatto.
Presero vita e divennero amici...
Quasi amici...

Vivranno aventure meravigliose,
Racconteranno filastrocche,
Canteranno canzoni,
E si divertiranno un sacco.

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adattamento e regia: Jean Pierre Jouglet e Claudine Chenuil
con: Claudine Chenuil, Dorothy Rollandin e Jean Pierre Jouglet
scene: Jean Pierre Jouglet
dipinti di: Salvatore Cosentino
produzione: Cie Les 3 Plumes e Groupe Approches (con il sostegno della Regione Autonoma Valle d'Aosta)

L’enfant qui dessinait des chats

Storia tradizionale giapponese

Kenji a otto anni e vive con la mamma e i fratelli in Giappone. Sono dei contadini. I raccolti non sono abbondanti, Kenji dimagrisce e la mamma decide di mandarlo a vivere in un monastero.

Kenji è un sognatore e si attira l'antipatia del vecchio monaco superiore. Invece, il giovane monaco Yakumo scopre il talento artistico del piccolo Kenji, provetto pittore, e nutre simpatia per lui.

Un giorno, il vecchio monaco caccia Kenji dal monastero. Yakumo, prima della sua partenza, gli regala pennelli e colori. Il suo viaggio lo porto ad un tempio abbandonato dove regna il terribile Ratto Stregone, che possiede una spada magica.

È lì, nel tempio, che Kenji scoprirà il vero potere della sua arte: grazie agli straordinari gatti che disegna….

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testo e scena: Jean Pierre Jouglet
con: Claudine Chenuil, Jean Pierre Jouglet et Dorothy Rollandin
luci: Andrea Sangiorgi
produzione: Cie Les 3 Plumes e Groupe Approches (con il sostegno della Regione Autonoma Valle d'Aosta)

Les malheurs de Lulu le vieux loup voyageur

Lulu è un vecchio lupo che vagava nel bosco alla ricerca di una preda ed è troppo debole, non corre più abbastanza veloce.

Sul suo cammino incontra una capretta, un agnello, un gallo, ogni volta si lecca i baffi... ma ogni volta, è una sconfitta sempre più cocente. Cammina, viaggia senza trovare nulla da mettere sotto i denti.
Disperato Lulu decide di rientrare a casa per lasciarsi morire, sulla strada incontra una piccola preda, un'ultima speranza? ma non riconosce Voyou il suo dolce amico scoiattolo... Cosa succederà?

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testo e regia: Jean-Pierre Jouglet
assistente: Claudine Chenuil
con: Marco Chenevier e Paolo Cipriano di Supershock
consigliere storico: Prof. Enzo Barnabà
creazione musicale: Supershock (Paolo Cipriano e Valentina Mitola)
scenografia: Rocco Andreacchio
creazione luci: Andrea Sangiorgi
produzione: Cie Les 3 Plumes e Groupe Approches (con il sostegno della Regione Autonoma Valle d'Aosta)

Cloruro di Odio

Requiem per Aigues-Mortes

Il 17 agosto 1893, le saline e la città di Aigues-Mortes furono teatro del più sanguinoso "pogrom" della storia francese contemporanea: centinaia di lavoratori stagionali italiani (piemontesi, liguri, lombardi, toscani) furono aggrediti e un centinaio fu attaccato selvaggiamente da una folla armata, istigata dalle osservazioni xenofobe dei discorsi ufficiali grondanti nazionalismo. Si registrarono la morte di almeno dieci immigrati e diverse centinaia di feriti. Il processo farsa che seguì questo caso assolse tutti gli assassini per evitare di mettere in pericolo il delicato equilibrio politico tra Francia e Italia.

La storia di "CLORURO DI ODIO" è portata in scena da un attore che rappresenta principalmente un contadino lavoratore né molto buono né molto cattivo. Tentiamo, in questo lavoro, di capire e raccontare come questo personaggio è stato attratto da questa spirale di violenza e, attraverso di lui, come la folla può essere sopraffatta dalla follia omicida. L'attore è italiano di lingua francese, quindi ogni personaggio del dramma parla nella sua lingua: francese, italiano, occitano, piemontese... È accompagnato dal vivo dalla musica "rock" dei Supershock, che riveste un ruolo importante. La drammaturgia musicale è una trama sonora, un vero partner dell'attore, che dialoga con l'azione scenica e con il testo. L'interazione tra questi elementi è la spinta di questo moderno Requiem, una celebrazione secolare dedicata alla scoperta di questa storia dai detriti del tempo, il legame tra presente e passato, testo e musica, caratterizzano questo "Requiemtributo " alle vittime dimenticate di Aigues-Mortes.

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diretto da: Jean Pierre Jouglet
con: Claudine Chenuil e Jean Pierre Jouglet
musiche: Sandro Boniface
produzione: Cie Les 3 Plumes e Groupe Approches (con il sostegno della Regione Autonoma Valle d'Aosta)

Le cercle magique

o Racconti d'oltremonte

Vedendo la mostra dei bassorilievi di Giovanni Thoux sulle leggende della Valle d'Aosta, siamo rimasti colpiti dall'espressività dei suoi personaggi, dalla vita, dal movimento, dall'energia che trabocca dalle cornici, dall'umorismo di un personaggio che ti fissa, l'occhio interrogativo, l'occhio incredulo, infine... la teatralità delle sue opere.

Abbiamo deciso allora di entrare in questa fantasia e raccontare queste storie.

Lo facciamo come cantastorie tradizionali, ma anche come attori, rappresentandole sempre in modo diverso.

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di: Marguerite Yourcenar / Théâtre en confidence par le Groupe Approches du recueil «Conte bleu» © Editions Gallimard
messa in scena: Jean Pierre Jouglet
con: Claudine Chenuil et Vincent Boniface aux instruments
produzione: Cie Les 3 Plumes et Groupe Approches (avec le soutien de la Région Autonome Vallée d'Aoste)

Maléfice

Claudine Chenuil, attraverso il testo della Yourcenar, mette a nudo i sentimenti dei personaggi, e le loro contraddizioni, rispettando al contempo la loro autenticità con umana compassione. La fragilità di una donna e lo sguardo degli altri verso di lei, in un rito di purificazione che oggi vediamo necessario.

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Laboratorio di lettura in lingua francese

Laboratorio incentrato sulla lettura e sull’espressione orale in lingua francese.

Lo stage è diretto da Claudine Chenuil e Jean Pierre Jouglet
Con il sostegno dell'l’Association Théâtre Ouvert
Luogo: Cittadella dei Giovani di Aosta - Aosta - Italia

Giovedì 12 novembre 2020 de 16h à 18h
Giovedì 19 novembre 2020 de 16h à 18h
Giovedì 26 novembre 2020 de 16h à 18h

Il libro scelto per questo workshop è "Maléfice" di Marguerite Yourcenar, che è stato messo in scena dalla Cie les 3 Plumes e che sarà presentato alla fine del laboratorio prtesso il teatro della Cittadella, con, in apertura di serata, dei brevi estratti del lavoro letto dai partecipanti..

Training per la lettura pubblica
Body training - Liberazione del corpo: controllo delle diverse parti
- Testa - Busto
- Braccia - Gambe

Tecniche di respirazione
Training vocale
Training sull'articolazione e sulla pronuncia
Risveglio dell'espressività
Pratica di lettura

Lavoreremo sulla respirazione, sui silenzi, sul ritmo del testo evidenziando il senso delle frasi, portando attenzione allo sguardo verso il pubblico o verso l’ascoltatore nella lettura a due.

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Per il momento niente è programmato

Contacts:

Jean-Pierre Jouglet:
jp-jouglet@gmail.com
065 57 87 98 43

Claudine Chenuil:
c.chenuil@gmail.com
065 57 87 98 43